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Avrei potuto ballare

tutta la vita se tu mi avessi preso per mano. ci saremmo condotti dove la pelle parla e la musica fa l’amore con il silenzio. avrei potuto volare e pensare che la vita, si, è bella. ma come una terra straniera, abbraccia e respinge. avrei potuto dimorare tra le tue braccia per sempre, come casa di carne e pensieri. e cibo. avrei potuto costruire sogni di cielo e terra. e noi in mezzo.

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Immagini della notte – Leggero

La foto è di Benoit Courti – la musica è sotto l’immagine. e anche dentro.

Alive

per chi non se ne fosse accorto, quello con la chitarra acustica sono io  🙂

Silenzio della notte – E poi

quando le parole incontrano il limite della carne tutto diventa musica e silenzio. suoni dell’anima e della pelle. quella melodia che ho sempre desiderato si materializza tra le mani. e divento io stesso strumento tra le tue. verrà il tempo. verrà. io ci credo. non so quando, ma verrà.

L’immagine è di Alen MacWeeney

Musica del giorno – Inesauribile fiducia nei passi

Musica del mattino – Leggero e vicino

senza bisogno di parole.

Musica della notte

Cammino

con te al fianco. e voglio continuare a farlo. con te sempre più vicina. oltre le parole, oltre il tempo e lo spazio. desiderio di pelle e di giorni, di orecchie che ascoltano respiri dal vivo. che siano respiri d’amore o parole del giorno. cammino alla ricerca di te, del tuo incrocio. ché questo so fare, so essere: un incrocio. non compio mai deviazioni perché non ne esistono. esistono incroci. questo io voglio che diventi un percorso nuovo da costruire insieme. come? non so. sono un improvvisatore: ho in mente l’esperienza della vita e le visioni future. mi baso su queste. il resto non è pianificato. casomai desiderato. suono e vivo allo stesso modo. mi meraviglio quando ti penso. per questo sei lamiadonnameraviglia.

vivo nell’attesa di incontrarti. non ho bisogno di conferme. ho solo desiderio della tua presenza fisica.
sono un uomo che insegna agli altri a sognare. solo sognando si realizza la propria vita. se non lo si fa si muore. smetterò di sognare quando sarò morto. e sarò morto quando smetterò di sognare.
tu, la donna che amo, sei il sogno più grande che io sia mai riuscito a fare. so attendere, perché attendere non è stare immobili, ma procedere nel verso desiderato con i tempi che la vita ci offre. io ho atteso te per tutta la mia esistenza, venendo tra le tue mani. sono nudo di fronte a te, non ho maschere. così come sono. sempre e comunque. mi affido all’amore. mi affido a te.
TiAmo
Tuo E.

Sorprendimi alle spalle

e abbracciami

Questa mia lingua

impara a dire il silenzio. quello che non si riesce a dire. questa mia lingua e queste mie mani impareranno a rendere di carne le parole. che silenziose nuotano. si tuffano scoppiettando nell’intorno per venirti a cercare. le invio come sonde. antenne d’amore. questa mia lingua non sente sapore se non il tuo. e queste mie mani non percepiscono niente se non la tua pelle. muto e cieco. ma non sordo. il tatto sospeso. tatuo me stesso su una pelle lontana. un disegno sbilenco come la mia faccia. e rosso come le mie parole.