Posts Tagged ‘ odore della pioggia ’

Io conosco lo spazio e il tempo in cui si materializza desiderio di vita. L’ora esatta e i profumi, se c’è il sole o la pioggia, la temperatura. Io conosco la consistenza delle mani, il sapore dell’aria e l’altezza delle nuvole. Conosco i suoni ed ritmi, i respiri e le parole. Sono proprio lì, dove tu appari.

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C’è che poi c’è la pioggia con il sole e la musica è quella linea che unisce le gocce

E’ un passo di pioggia quello che rokka saltando pozzanghere e linee di rivoli. Come se attraversando una buca un altro mondo apparisse.

Un calice di Sagrantino. E una mano che accompagna il dolore alla bocca all’uscita. Liberandomi e tenendomi. Ché fonte inesauribile di musica è. Prendi le mie mani e gli occhi. Ne sei regina, amore mio.

Con te nella distanza, sono l’orecchio del mondo. In attesa di un mare di primavera. Ché il nostro è già vivo. Non segue stagioni. E’ tempesta e pace. E’ sole e pioggia. E’ coperta calda e ardente nudità. E non esiste notte. E non esiste giorno. E’ solo tempo. Quello costruente il Noi.

Suonare il tuo corpo, voglio. Che emetta quella melodia con le note dei nostri nomi. Uniti e silenziosi e ansimanti. E nella luce che dalla finestra filtra intravedere le tue labbra nominarmi e darmi vita. E riposarti accanto, ché il mio calore riscaldi la tua pelle. Mia.

Come quando vuoi fermare il tempo in quei giorni che sembra tutto perfetto. O che sia notte. Ogni cosa al posto giusto e tu tra le mie mani e nei miei occhi. Quei giorni che vorresti non finissero mai. E’ un pensiero_desiderio banalissimo. Ma che ha origine nello stomaco ed esplode nella testa e sulla pelle. Viaggiami così che quei giorni non finiscano mai.

Aspettando la pioggia mi accoccolo tra i tuoi pensieri.

Musica della sera

e della notte nella quale gli sguardi si incrociano. quando le mani afferrano fianchi e amore. quando la pelle si disseta di sogni realizzati. quando le parole diventano inutili. quando l’incontro tra cielo e terra da origine all’odore della pioggia. quel profumo che annuncia vita e risveglio.

Avrei potuto ballare

tutta la vita se tu mi avessi preso per mano. ci saremmo condotti dove la pelle parla e la musica fa l’amore con il silenzio. avrei potuto volare e pensare che la vita, si, è bella. ma come una terra straniera, abbraccia e respinge. avrei potuto dimorare tra le tue braccia per sempre, come casa di carne e pensieri. e cibo. avrei potuto costruire sogni di cielo e terra. e noi in mezzo.