Time of no reply

Appare tutto come una interruzione. Dapprima lenta e alla fine brusca. Così tutto appare. Senza possibilità di riprendere il cammino. Ma si farà, altroché se si farà.

Ciao Chick

Camminando. Un po’ saltando e qualche passo indietro. A zig zag procedendo. E poi in alto e un po’ più giù. E poi ritorni e salti e poi non sai. E ti ritrovi e perdi. E poi. E poi mi dici qui. E poi mi dici vai. Chissà com’è che non mi ricordo mai.

Luce, alla fine. Quella che stiamo tutti aspettando. Sperando di esserci.

Musica Maestro! Ché il materiale e l’immateriale coincidono.

Siamo ancora qui. A cercare di capire. A cercare di essere e fare. Senza avere. Siamo ancora qui. E questa volta è un bene. Si, ancora qui.

Sarà un 25 aprile da ricordare. Per la buona sorte che ci è toccata per opera dei partigiani che hanno combattuto per noi. Per l’opera che hanno svolto tutti quelli che si sono prodigati e sacrificati nel 2020 per farci stare in salute. Non ho molto da dare. Posso però cantare insieme a tutti quelli che passeranno di qui. Ora e sempre Resistenza!

Canzone dall’Isolamento – tornare ragazzi

Ad ogni festività, da anni, mando una email a tutti i colleghi. Questa volta me ne stavo dimenticando ma una collega, Federica, mi ha scritto che stava aspettando le mie misere parole. Eccole.

Cari tutti,
mi ero quasi dimenticato che fosse Pasqua. Federica mi ha ricordato una consuetudine che, in questo periodo, pur non avendo molto da dire, mi sforzo di mantenere.
Spero che nessuno di noi sia stato toccato gravemente dalla pandemia.
Mi vengono in mente 3 cose da condividere:
La forza di volontà. La volontà di vivere, non solo di sopravvivere.
La Comunità Umana che, per quanto sgangherata e a volte incomprensibile, si dimostra sempre unita. La maggior parte delle persone nelle difficoltà non scappa, ma si unisce e abbraccia.
L’attraversamento del deserto. Ecco, questo vorrei che ce lo ricordassimo quando ci vedremo tutti di nuovo. Un incontro silenzioso dopo un percorso faticoso che nessuno delle nostre generazioni ha mai dovuto attraversare, a livello personale e collettivo. Un incontro silenzioso in cui lo stupore, nel vero senso della parola, di rivederci ci lascerà tutti a bocca aperta. Un incontro in cui soltanto guardandoci ci ringrazieremo in silenzio di essere riusciti ad attraversarlo. In effetti, sarebbe come una Pasqua, una rivelazione stupefacente.

Canzone dall’isolamento – E’ una mancanza. Di tutto.